Ritrovare briciole di follia, piccoli entusiasmi e tanta immaginazione dalle cose più semplici. Abbracciare ogni momento con passione regalando sorrisi o ilarità, fingendosi pazzi per evitare incomprensioni, senza paura di mostrarsi un po’ diversi.

Ricordarsi di essere stati bambini, dove ci si sporcava con la terra, si saltava nelle pozzanghere e si davano i nomi alle nuvole.

La bellezza dello sguardo di chi prova stupore, la fantasia delle parole inventate al momento, la spontaneità di un sorriso che ti coglie all’improvviso, la sonora risata che non si può dimenticare.


Ecco le cose che piacciono a me.


Il teatro: una passione nuova, una scoperta, una magia.

Per diletto e per curiosità, mi ci sono infilata timidamente per rimanerci felicemente contagiata.

















Con il progetto COME QUANDO FUORI PIOVE, nato dalla sintonia con l’amica Simona Brena, il connubio tra teatro, musica, poesia e arte si è potuto concretizzare in una forma espressiva tutta nostra, improvvisata al momento. Grazie alle poesie dell’amico Federico Bianchi, ne viviamo le parole, il loro suono, la loro storia, lasciandoci trasportare dalla musica in una performance emotiva che sfocia in una pittura gestuale e instintiva in simbiosi coi colori.

Farsi travolgere dall’arte è l’emozione più viva.