Ritrovare briciole di follia, piccoli entusiasmi e tanta immaginazione dalle cose più semplici. Abbracciare ogni momento con passione regalando sorrisi o ilarità, fingendosi pazzi per evitare incomprensioni, senza paura di mostrarsi un po’ diversi.

Ricordarsi di essere stati bambini, dove ci si sporcava con la terra, si saltava nelle pozzanghere e si davano i nomi alle nuvole.

La bellezza dello sguardo di chi prova stupore, la fantasia delle parole inventate al momento, la spontaneità di un sorriso che ti coglie all’improvviso, la sonora risata che non si può dimenticare.


Ecco le cose che piacciono a me.


Sono soprano nel Gruppo Vocale Terzo Suono, diretto dall’amico e maestro Giovanni Casanova. Cantare aiuta a ritrovare i sorrisi persi. Il nostro repertorio, prevalentemente a cappella, spazia nei secoli, nelle culture e nelle tradizioni dei popoli, tra il sacro e il profano, dal Rinascimento al Novecento con contaminazioni di musica leggera e performance a confine con il teatro.

Ma ciò che più conta è la gioia di cantare insieme.















Il teatro: una passione nuova, una scoperta, una magia.

Per diletto e per curiosità, mi ci sono infilata timidamente per rimanerci felicemente contagiata.